Dischi strenna
  In Italia trionfa il “best”. I White Stripes e Beck lanciano cd colorati come palle dell'albero
  Roberto Conti
 
Natale si avvicina e come buona tradizione l’industria discografica si muove per tempo con le proprie corazzate. Il 23 novembre, solo per citare un sicuro campione di vendite, uscirà il nuovo album di Adriano Celentano dal titolo Dormi amore (la situazione non è buona). Conterrà canzoni di Mogol-Bella, un brano di Modugno, uno di Jovanotti. Come da tradizione Celentano non mancherà di abbinate al disco la sua bella trasmissione tv pagata a peso d’oro… ma parlano gli ascolti, unica arma democratica che ci rimane… (io di sicuro non lo guarderò, spero in molti la penseranno come me, anche se la mia sconfitta è in partenza).
Dopo "Rockpolitik" e i suoi problemi di testi e censura, Adriano ha fatto pace con Fabrizio Del Noce, direttore di Rai1! Sorridiamo poteva andarci peggio con Morandi, anche lui tanto per gradire pubblica il suo best, pubblicizzato con una discutibile campagna con i negozi di gadget delle Poste Italiane.
Restando in tema di cofanetti, ecco resuscitato il buon Lucio Battisti per l’ennesima raccolta di grandi successi targata Mogol. Il nostro canto libero, ammazza che originalità, contiene il dvd delle interpretazioni tv, due cd con i maggiori successi più due brani mai sentiti, chissà come saranno pregevoli se avevano scampato di comparire in tutti i cofanetti precedenti… Ma povero Mogol perché lui non dovrebbe fare cassa come tutti gli altri?
Anche Ramazzotti è chiamato dalla sua discografica al best natalizio. Questa volta esce E2, doppio album: il primo contiene quattro inediti (tra questi il  duetto latineggiante con Ricky Martin, e tre titoli ispirati alla figlia Aurora, ai bambini vittime della guerra, all'ex moglie Michelle) più vecchi pezzi dove la sua voce dell'epoca viene alternata a quella di oggi, più i duetti noti con Tina Turner e Anastacia (che abbondanza!). Nel secondo, invece, sono rifatti altri suoi classici con la produzione di star internazionali come Wiclef Jean, Santana, Steve Vai, i Chieftains. Insomma, un best lavorato bene a dispetto della frequente inutilità di questi cadò in cui l’unica cosa nuova è il packaging.
Guardando oltre confine i White Stripes e Beck sono entrati in studio insieme per registrare tre pezzi: il 18 dicembre i nuovi brani usciranno su dischi con i colori dei White Stripes, bianco, rosso e nero, come delle palle di Natale da appendere sull’albero. Ma che idea originale (?!).
Sono contento perché Beck aggiungerà sicuramente qualcosa per indorare la pillola W S, che sinceramente non mi garba poi molto. Nei dischi colorati ci sarà Conquest più una canzone coprodotta da Beck.  Su quello nero, ecco It's my fault for being famous; sul bianco, Honey, we can't efford to look this cheap; sul rosso, Cash grab complication on the matter; il disco rosso conterrà anche una versione rivisitata di Conquest.
Se dovessi scegliere cosa farmi regalare probabilmente andrei su Scimmie d’amore il nuovo disco degli Amari. Motivo: di sicuro non avrei il coraggio di comprarlo di tasca mia.
 
 
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