Negli
ultimi anni stanno crescendo come funghi, si svolgono
durante tutta l'estate, soprattutto a giugno e a
settembre. Per quanto diversi e apparentemente eterogenei,
i festival estivi seguono precise regole che li rendono
fondamentalmente tutti uguali, lontani anni luce dai
celebri antenati che hanno come capofila lo stracitato
Woodstock. Il festival estivo di oggi non è un evento
alternativo, né ribelle e non ha nemmeno una connotazione
politica, anzi come suggerisce Andrea Scanzi, sull'ultimo
numero del Mucchio Extra, molti ne apprezzano l'effetto
ideologico-mitigante sulle nuove generazioni. In molti
casi un raduno che attira ragazzi arrembanti e
cerchiobottisti che andando all'Indipendent Day o all'Heineken
Festival, solo per citarne alcuni, credono di fare
qualcosa di trasgressivo, un fenomeno di rottura che in
realtà però assomiglia più alla festa dei 90 anni della
nonna Pina.
... qualche suggerimento
Festival
Teatrale di Borgio Verezzi - Nato nel 1967 ad
opera del "Comitato Manifestazioni Culturali di
Borgio Verezzi" come iniziativa locale a scopo
prevalentemente turistico, il Festival Teatrale di Borgio
Verezzi ha gradatamente assunto un ruolo di prestigio
nell'ambito dei Festival Nazionali ed Internazionali e del
teatro di prosa in generale.
Il primo spettacolo rappresentato nella suggestiva
piazzetta di Sant'Agostino nel borgo di Verezzi fu I
due volti del medioevo, allestito da attori dilettanti
del Piccolo Teatro Città di Savona guidato dalla signora
Luciana Costantino. Lo spettacolo, che univa sacro e
profano nei testi di San Francesco d'Assisi, Jacopone da
Todi e Folgòre da San Gimignano, fu preparato con l'aiuto
spontaneo e generoso degli abitanti del luogo e pur
essendo "teatro di paese" ebbe un notevole
successo attirando subito l'attenzione della stampa e
delle opinioni locali.
Dal 1968 il Festival fu patrocinato dall'Ente Provinciale
per il Turismo, che a partire dal 1970 divenne ente
organizzatore fino all'anno 1991, quando tutte le
competenze passarono al Comune con il sostegno e la
collaborazione di diversi enti pubblici e privati.
Insignito dell'alto Patronato del Presidente della
Repubblica a partire dal 1996, nel 1998 il Festival
Teatrale ha aderito all'associazione Federfestival (oggi
Italiafestival), in seno all'AGIS nazionale che riunisce i
più importanti Festival estivi che si occupano di teatro,
danza, musica e arti in genere. Il Festival Teatrale di
Borgio Verezzi fino ad oggi si è sempre svolto durante il
periodo estivo - attualmente ha luogo fra la seconda metà
del mese di luglio e la prima metà del mese di agosto -
ampliando negli anni la sua durata e il numero degli
spettacoli rappresentati.
Si tratta di spettacoli prodotti e coprodotti e spettacoli
ospiti, spesso nati dalla collaborazione e dal gemellaggio
con altri importanti Festival, con compagnie private e
teatri stabili di rilevanza nazionale.
Il Festival Teatrale di Borgio Verezzi ha sempre dato la
precedenza al teatro di tradizione, proponendo i classici
per eccellenza (Goldoni, Shakespeare, Molière, Pirandello,
e altri) che hanno fatto grande il teatro a livello
internazionale, e dedicando proprio a loro negli anni '80
la Rassegna del Teatro Classico per i nostri giorni.
Successivamente è stato scelto un tema annuale che
facesse da filo conduttore del Festival Teatrale,
affiancando ai classici alcuni spettacoli contemporanei
oppure inediti o inusuali, proponendo al vasto pubblico
amante della tradizione qualche "provocazione"
capace di aprire gli orizzonti artistici e tematici del
Festival stesso. La tendenza degli ultimi anni è stata
quella di aumentare la presenza di testi di autori
contemporanei, in collegamento con il mondo dello
spettacolo a tutto campo (cinema, circo, danza, musica,
letteratura..), pur senza rinunciare alla prosa
tradizionale. Gli scenari del Festival Teatrale si sono
moltiplicati nel tempo, grazie alla ricchezza
paesaggistica e naturale di cui gode il paese. Oltre alla
più nota Piazza Sant'Agostino, il Festival ha trasformato
in palcoscenico Piazza San Pietro, la Cava dei Fossili a
Verezzi, le Grotte Valdemino e in ultimo il nuovo cinema
teatro Vittorio Gassman, inaugurato il 26 marzo 2001.
Nonostante la tradizionale preminenza data alla suggestiva
piazzetta che ben si offre come scenario teatrale
naturale, la Cava dei Fossili ha assunto un ruolo
importante negli ultimi anni '90 con il cosiddetto
"Progetto Giubileo" che ha visto la
rappresentazione delle due cantiche Inferno e Purgatorio
all'interno della Cava rivisitata in chiave dantesca. Le
Grotte Valdemino sono invece diventate quasi un
appuntamento fisso del Festival Teatrale, offrendo uno
scenario suggestivo per rappresentazioni ricche di
atmosfera. Dallo scorso anno anche il Gassman è entrato a
pieno titolo nella rosa dei luoghi scenici del
Festival. www.festivalverezzi.it.
Arezzo
Wave: love festival - Arezzo Wave nasce nel
1987 con il sottotitolo di Provincia insonne, prevede la
partecipazione alla rassegna di 16 gruppi musicali, 4 per
ogni serata; provenienti da tutta Italia, con un
repertorio new wave e con nessuna esperienza discografica
precedente. Si esibiranno inoltre, a chiusura di ogni
serata, 4 gruppi in qualità di special guest, scelti tra
i più rappresentativi del panorama musicale indipendente
italiano. In contemporanea nei locali messi a disposizione
dall’Amministrazione comunale di Arezzo, organizzatore
insieme al mensile “Piazza Grande” della
manifestazione, sono allestite altre iniziative
strettamente legate alle motivazioni della rassegna. Due
incontri: il primo dal titolo “Stampa ufficiale e
underground: pregi e difetti”, il secondo: “Le
produzioni indipendenti in Italia.
Problemi e prospettive a confronto”. Inoltre la 1°
Convention italiana del disco raro e la mostra mercato
delle fanzine. Da allora il festiva cresce anno dopo anno
raggiungendo con le edizioni del 2000 più di 200mila
presenze. Tutta la città si mobilita per un fiorire di
iniziative legate alla musica, all'arte e alla cultura in
tutte le sue forme. Tutto gratis. Tanti concerti
contemporanei, tanti generi diversi e grandi nomi della
musica italiana ed internazionale. Non mancano nemmeno le
iniziative si solidarietà... Insomma a luglio non si può
mancare alla settimana di Arezzo Wave, che ora ha assunto
il ben più blasonato sottotitolo di Love festival. www.arezzowave.com.
Ephebia
festival a Terni -
Che
dire... un festival piccolino, senza troppi clamori quello
organizzato dall'Arci e da numerose associazioni
cittadine. Una manifestazione con i controfiocchi: una
proposta musicale coerente all'insegna del rock di
qualità, poco spazio all'improvvisazione dell'ultimo
minuto e cura nell'abbinamento tra gruppi emergenti e nomi
noti. A completare il tutto durante tutto lo svolgimento
della manifestazione sono in funzione un palco per piccole
esibizioni, un punto ristoro e vari gazebo riguardanti il
mondo giovanile (la mostra-mercato del disco usato; le
pubblicazioni di Stampa Alternativa; i centri giovanili;
il liutaio; i seminari; gli incontri). Un modello a cui
tutti i festival dovrebbero ispirarsi. La manifestazione
si svolge a Terni dal 27 al 29 giugno con ingresso
gratuito. www.ephebia.it.