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19.12.2004
- La mia insistenza viene premiata; già mi ero rassegnato a
partire da solo alla volta di Comignago (No) per ascoltare i
Karnea e invece ecco un paio di amici, desiderosi, magari,
di farmi notare che il gruppo che avevo tanto decantato non
era poi un gran che. Eccoci, il locale non è di certo
esaurito e i presenti non sembrano essere li per il
concerto. Finalmente si parte con un gruppo spalla (il nome
non si è capito vista la flebile voce del chitarrista,
incaricato dei "rapporti col pubblico" in quanto
titolare del microfono)… a me sembrano bravi, ma forse è
un'impressione solo mia: sembrano una sorta di Giardini di
Mirò semplificati (se lo leggessero loro magari non
gradirebbero il paragone), ma qualche parola, un gemito, un
lamento di fondo, forse, sarebbero serviti a far risalate di
più una performance buona quanto inattesa dal pubblico di
amici del titolare del locale. Basta con le critiche, siamo
qui per divertirci… Ora tocca ai Karnea, molto più "Zeppeliniani"
di come non li avessi mai sentiti. Ma andiamo per gradi: i
miei amici, o almeno Matteo, approva ed esprime un giudizio
tecnico positivo, al quale mi limito ad annuire senza
nemmeno capire esattamente cosa avesse detto. I brani scelti
sono molto "tirati" e potenti, tanto che
ripetutamente i gestori del locale chiedono di moderare i
volumi (che dire non commento!). I brani scelti sono
equamente divisi tra i due lavori Sublime follia e il
più recente GiùDa me, ma intanto questa è una nota
insignificante visto che nessuno dei presenti sembra,
purtroppo, conoscere i pezzi. Comunque bel concerto a parte
la voce che si sente davvero poco. Il pubblico alla fine
gradisce, anche se non conoscendo i pezzi non ha potuto
apprezzare a pieno le potenzialità del terzetto, un po'
penalizzato dalle condizioni del locale. Il concerto finisce
verso l'una, decisamente troppo presto, e soprattutto senza
i miei brani preferiti Dove dormi tu e La matta,
ma pazienza, sono ugualmente contento. Prima di andare via
scambio due parole con Davide Simonetta, il cantante:
qualche impressione sul concerto, sui gruppi Jestrai, su
Novara (dove non c'è mai nulla), su Moltheni… Bella
serata, davvero! E a guardare bene le cose buone si trovano,
raramente, anche a Novara (…ma sembra la pubblicità del
Mulino Bianco!?).
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