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Mostra |
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L'amore
uccide l'arte? |
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Roberto Conti |
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Love kills, ovvero l’amore uccide. È il titolo della
mostra fotografica di Chiara Iezzi, per capirci la Chiara di
Paola & Chiara, quella bionda per fugare ogni dubbio.
Ebbene questa mostra, insieme ad altre quattro esposizioni
di artisti più o meno noti sarà a breve ospitata nella mia
città, Novara. Insieme a lei esporranno anche Andi ex
Bluvertigo, Riccardo Focacci ex manager dei Pooh, Simona
Piccika e Alice Terraneo che non mi risultano ancora
appartenere alla categoria “ex-qualcosa”. Ovviamente
l’evento è stato opportunamente decantato e celebrato
come imperdibile occasione culturale e strumento per
avvicinare i più giovani all’arte, anche a quella dei
loro coetanei. Come se non bastasse
sciropparsi la mostra di Chiara di Paola & Chiara, ci
toccherà anche l’evento mondano correlato, per la serie
una di quelle serate un po’ snob dove l’unica cosa che
si salva è il buffet rigorosamente gratuito nel quale da
“buon” giornalista riesco elegantemente a destreggiarmi.
Ma tornando alla mostra, che diciamolo: non voglio bocciare
tout cour, l’autrice la descrive come una rassegna
fotografica che svela i lati più ombrosi dell’amore. L’amore
sa anche uccidere, stravolge, talvolta, la nostra identità,
rivela sfaccettature desertiche, mari di terrore oscuro che
meritano ugualmente di essere esplorati… tutto questo in
un’esposizione di foto, estrapolate da un filmato con una
videocamera digitale, in abbinamento a percorsi sensoriali
che dovrebbero far immedesimare il visitatore nelle
atmosfere oscure e desertiche. Ma passando a Riccardo
Focacci, la sua In globo - attenzione attenzione presentata
a Novara in prima internazionale – sarà una mostra di
singolari installazioni pensili in resina dove all’interno
sono inclusi oggetti e simboli di ieri, oggi e domani…
vuoi vedere che c’è pure la spesa dentro un bel sacchetto
trasparente della Coop, d’altronde cosa potrebbe
rappresentare meglio di così la quotidianità… Andi i
suoi quadri fluorescenti almeno ha fatto lo sforzo di
realizzarli, senza appiccicare qua e la le prime
cianfrusaglie che ha trovato in casa… Iper criticità a
parte, pare scontato come tutta questa enfasi attorno alle
esposizioni sia generata più che dal loro reale valore
dalla notorietà dei personaggi (almeno nel caso di Love
Kills)… Per la serie raccontiamo alla platea popolare che
un tozzo di pane raffermo è un raffinato crostone da
degustare con un patè d’oca e lo mangerà più volentieri… |
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