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Tocca ai Mistonocivo
l'apertura dell'Acquatica a Milano.
Inizio giugno 2005, il noto locale milanese è gremito per
l'apertura. O meglio è gremito perché essendoci l'apertura
c'è l'ingresso gratuito anziché a 14 euro. Tocca ai
Mistonocivo inaugurare la serata. Forse i Mistonocivo
sembreranno a molti una di quelle band misconosciute che
cercano, a fatica, ritagliarsi un angolino di notorietà
facendo vedere di cosa sono capaci... Ma forse qualcun altro
ricorderà che qualche anno fa i Mistonocivo (mentre
stringevano tra le mani un rassicurante contratto Virgin)
si facevano conoscere con il "tormentone" Black
out, una sorta di pezzo cross-over, in verità anche
piuttosto orecchiabile e scanzonato. Ma le cose cambiano (e
anche i contratti): da poco i Mistonocivo sono tornati con
un nuovo lavoro, non più sotto l'ala protettrice e
sponsorizzatrice della Virgin, che vorrebbe seguire
le orme del precedente Virus. I ragazzi bolognesi,
purtroppo, non bissano il precedente successo. I nuovi brani
appaiono ad un primo ascolto come un'impalpabile
accostamento a stili differenti: il cross-over dei Linea 77,
l'elettronica dei Subsonica con alcune eco dei modesti
Renoir (per chi non avesse inteso "eco" potrebbe
essere sinonimo di forte vicinanza). Risultato: purtroppo il
concerto convince poco. Troppo urlato (o troppo sussurrato),
i Mistonocivo hanno perso l'occasione di farsi ascoltare
dalle oltre 5.000 persone che affollavano il parco acquatico
con ben altri interessi. |