Mistonocivo
  All'Acquatica un'occasione persa
  Roberto Conti
 

Tocca ai Mistonocivo l'apertura dell'Acquatica a Milano.
Inizio giugno 2005, il noto locale milanese è gremito per l'apertura. O meglio è gremito perché essendoci l'apertura c'è l'ingresso gratuito anziché a 14 euro. Tocca ai Mistonocivo inaugurare la serata. Forse i Mistonocivo sembreranno a molti una di quelle band misconosciute che cercano, a fatica, ritagliarsi un angolino di notorietà facendo vedere di cosa sono capaci... Ma forse qualcun altro ricorderà che qualche anno fa i Mistonocivo (mentre stringevano tra le mani un rassicurante contratto Virgin) si facevano conoscere con il "tormentone" Black out, una sorta di pezzo cross-over, in verità anche piuttosto orecchiabile e scanzonato. Ma le cose cambiano (e anche i contratti): da poco i Mistonocivo sono tornati con un nuovo lavoro, non più sotto l'ala protettrice e sponsorizzatrice della Virgin, che vorrebbe seguire le orme del precedente Virus. I ragazzi bolognesi, purtroppo, non bissano il precedente successo. I nuovi brani appaiono ad un primo ascolto come un'impalpabile accostamento a stili differenti: il cross-over dei Linea 77,  l'elettronica dei Subsonica con alcune eco dei modesti Renoir (per chi non avesse inteso "eco" potrebbe essere sinonimo di forte vicinanza). Risultato: purtroppo il concerto convince poco. Troppo urlato (o troppo sussurrato), i Mistonocivo hanno perso l'occasione di farsi ascoltare dalle oltre 5.000 persone che affollavano il parco acquatico con ben altri interessi.

 
 
Home
Archivio articoli
Report live
Dischi & demo
Interviste
Chi siamo

 

on line da ottobre 2004