One Dimensional Man
  Bell'atmosfera a Greenville
  Erika Gigli
 
Una piccola festa per una grande musica quella di Greenville. E’ sollevante poter partecipare, in provincia di Bergamo,  ad un festival con ottima musica, gente davvero piacevole e con una così meravigliosa atmosfera. Ecco, forse la pizza non è così ottima, ma i panini al culatello sono fantastici  e di birra ce n’è a fiumi  (e la birra, a mio avviso, è l’elemento  fondamentale in occasioni come queste).
Greenville è partito alla grande con la serata dedicata al rock più alternativo. I primi ad esibirsi sono i Nova 76 (di cui non posso fornire  nemmeno una foto, loro sono bellissimi, ma la sottoscritta è una fotografa piuttosto scarsa), gruppo bergamasco che, come già in altre occasioni, riesce a regalare attimi di musica davvero intensi, tra rumore e melodie profondamente dolci, anche quando l’impianto (per non dire il tecnico), che non è dei migliori, gioca qualche brutto scherzo.
A seguire I Sown, anche loro di Bergamo, che propongono un repertorio dalle sfumature hardcore e nu-metal, proprio il genere di musica che mescolando certi ritmi e certi suoni così pesanti non può che risultare, alla lunga, solo molto, molto irritante.
Dopo Nova 76 e Sown è il momento del grande gruppo della serata: gli One Dimensional Man (di cui fornisco una foto dalla quale si può evincere la mia più totale incapacità nel fotografare). Da molto tempo  considerati una delle miglior live band italiane, gli ODM si danno ad uno spettacolo in cui sperimentalismi sonori e rabbiose melodie s’intrecciano all’attitudine quasi psichedelica ( e molto alcolica) di rapportarsi al pubblico. Pezzi energici e suoni abrasivi sono interrotti infatti, di tanto in tanto, da discorsi filosofico-esistenziali di Capovilla, alcuni molto “enigmatici”, altri invece molto più chiari, come quando incita il pubblico a brindare alla “nostra bellissima Costituzione” ( e noi brindiamo!). Alla fine del concerto, gli ODM si fanno pregare e desiderare per qualche attimo dai fan per concedere poi ancora un paio di pezzi al pubblico, non vasto ma davvero “presente”. Greenville ha dimostrato, con questa prima grande serata, di essere una delle realtà musicali più interessanti ( e divertenti!) della bergamasca destinata  sicuramente  a crescere sempre di più.
Il festival proseguirà con altre due serate, una hard-rock e l’altra ska, durante le quali si esibiranno, tra gli altri, Los Pirates e Skiantos.

 

 
 
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