PuntoG
  Oddio, mi son scordato le pastiglie nella valigia!
  Roberto Conti
 

Torno con curiosità e a distanza di anni ad ascoltare i PuntoG (allora PuntoG blu) usciti con un nuovo album Esplode il mondo pop dalle sonorità molto diverse – decisamente più rock’roll - rispetto al precedente 5 gradi di escursione. Sono molto curioso perché la band  nelle scorse occasioni mi aveva davvero impressionato positivamente. La formazione è cambiata per metà, sono nuovi infatti il chitarrista e il batterista, ma il sound è cambiato completamente: abbandonate le atmosfere a tratti intimiste in stile Radiohead la svolta è verso un rock più duro e minimale in stile The Hives o Franz Ferdinand. Qualche maligno potrebbe pensare che la malinconia “tiri” meno e che i The Hives ancora non avessero un “clone” italiano… quindi ecco qui una bella trasformazione per cercare di “sopravvivere” nell’asfissiante panorama indie italiano.

Comunque sia il risultato c’è ed è molto buono. Una performance carica carica di energia, come difficilmente mi sarei aspettato. Un rock minimale e potente cantato in italiano, qualche cover ad arricchire il tutto e quattro scatenati a suonare all’impazzata quasi sembrava avessero avuto un “aiuto” chimico dall’energia che ci hanno messo. Concerto godereccio e tirato. Speravo in qualche pezzo del primo disco, almeno avrei avuto qualcosa da cantare, ma niente. La svolta è stata fatta e non si deve più guardare al passato… anche se ogni tanto la nostalgia rimane.

 
 
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on line da ottobre 2004