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Sono qui. Undici racconti di provincia cronica

Prefazione di Giannino Balbis
Daniele Lombardi - Piccola città
Andrea Sanfilippo - Festa di paese
Bruno Bianco - Odori
Roberto Conti - Denti che ballano il tango
Lorenzo Bianco - In un attimo
Fabrizio Mallarino - É scappata Michina
Emanuela Bosisio - Un filo di sangue
Davide Ettore Nosengo - Three little shy samurai
Marco Amalfitano - Venuti da lontano...
Corrado Trione - Tempore mortis
Luca Platini - Per un pugno di sogni
SONO QUI - Undici racconti di
provincia cronica video di Massimo
Forestello
Ogni tanto c'è il sole anche in provincia, un sole che sembra
trafiggere le polveri sottili del tempo che passa tutto uguale. La luce
arriva in un lampo e risolleva il ricordo, rispolvera il profumo di un
altrove atteso e irraggiungibile.
Quando c'è il sole in provincia ci si sente quasi bene, sollevati forse
dalle comuni rituali piccole solitudini. Altre volte in provincia ci si
perde. Le strade troppo note diventano troppo strette per essere percorse.
Allora arriva il momento più importante, il momento di raccontare.
Undici storie scritte da altrettanti autori emergenti. Undici voci che ci
regalano altrettanti frammenti di vita. Undici movimenti sospesi tra
rinuncia e riscatto, abbandono e ritorno, partenze improvvise e impreviste
nostalgie.
Gli
autori e i racconti
Daniele
Lombardi - Piccola città
Daniele Lombardi nasce il 13 ottobre 1980 a Lucca. Studia Giornalismo e
Nuovi Media presso l'Università degli studi di Firenze. Nel 2008 si
trasferisce a Torino dove tutt'ora lavora per un'agenzia di comunicazione
creativa, collaborando anche come critico cinematografico per la rivista
Hideout. Il suo racconto selezionato per l'antologia è una sorta di
patch-work letterario: cinque frammenti per cinque voci, che in un cerchio
narrativo si susseguono e si intrecciano. Un vero e proprio crocevia di un
viaggio nel malessere inquieto della piccola provincia e che, infine,
diventa esodo da essa: quasi una fuga rassegnata per la sopravvivenza
dell'anima.
Andrea
Sanfilippo - Festa di paese
Nato nel 1978 a Torino, vive da anni a Siracusa dove lavora come
insegnante di italiano e latino. La sua scrittura è impregnata della
musicalità propria della canzone d'autore a cui Andrea cui si è dedicato
come musicista per molti anni.
La possibilità di giocare col suono delle parole, affrontandone le
asperità, piegando il loro significato alle necessità del significante
è la caratteristica più tipica della sua scrittura, oltre al tema delle
radici e del fatalismo che appartiene alla Sicilia e
ai suoi abitanti.
Bruno
Bianco - Odori
Il racconto di Bruno Bianco (ingegnere, classe 1966 , vive a Montegrosso
d'Asti) è, nello stesso tempo, un quadro d’ambiente (le vicende
economico-sociali di una piccola città di provincia sullo scorcio del
secondo ’900) e un’emblematica storia
personale (un giovane che parte per fare ritorno trent’anni dopo). Nell’immaginaria
Val Marella – che molto assomiglia alla Val Bormida – c’è una
fabbrica chimica che dà lavoro a quasi 3.000 dipendenti, ma uccide il
fiume in cui riversa gli scarichi tossici, uccide l’aria con una puzza
insopportabile (puzza di letame che
letame non era) e uccide molte vite umane, portate via dal cancro. Le
battaglie per l’ambiente, la crisi, la chiusura, lo smantellamento, la
riconversione mai attuata, la disoccupazione, i giovani che se ne vanno:
è una lunga e dolorosa sequenza, che noi valbormidesi conosciamo bene.
Quando il protagonista ritorna, ormai cinquantenne, in un primo momento
sembra non reggere alla desolazione e vorrebbe subito ripartire; ma quando
risente l’antica puzza di letame – questa volta, però, si tratta di letame
vero, che un contadino sta spargendo in un campo – decide di
restare. Ha trovato, forse, un punto da cui poter ripartire.
Roberto
Conti - Denti che ballano il tango
La cosiddetta scena musicale indipendente entra con prepotenza nel
frammento di vita quotidiana descritto in questo racconto che fa delle
continue citazioni musicali la propria caratteristica peculiare.
In sottofondo, tra due parole con l'anziano vicino di casa e un aperitivo
con le ex compagne di scuola glamour, poche speranze e molti dubbi...
Nato nel 1982 a Novara. Si è laureato in Scienze della comunicazione con
una tesi sulla scrittura giornalistica del festival di Sanremo. Nel 2003
ha vinto il premio giornalistico "La Stampa di Vercelli". Vive e
lavora a Novara occupandosi come giornalista di cronaca e politica.
Roberto ha nel cassetto un libro (Denti che ballano il tango ne è
un estratto) che tratteggia un profilo inedito del cantautore Moltheni
attraverso le avventure e gli episodi accaduti in prima persona ai
concerti dal 1999 al 2010.
Lorenzo
Bianco - In un attimo
Con un racconto di memoria che è, nello stesso tempo, un fulmineo
romanzo di formazione, Lorenzo Bianco - spietatamente sincero quanto
partecipe sul piano emotivo – rievoca ambienti, situazioni, riti del suo
passaggio dall’infanzia all’adolescenza, in uno stile che su una base
di realismo ed espressionismo, innesta significativi tratti di lirismo.
Nato il 26 giugno 1975 a Borgomanero, vive da anni a Vercelli. Lavora in
un istituto bancario.
Fabrizio
Mallarino - É scappata Michina
Nato a Canelli il 24 maggio del 1974, Fabrizio Mallarino risiede ad
Acqui Terme, nell'alessandrino. Il racconto nasce dalle esperienze
giovanili dell’autore e di suo padre, mescolate con molta fantasia.
I personaggi sono uomini e donne che è facile incontrare in qualsiasi
borgo; proprio il paese diventa in questo racconto un piccolo teatro dove
anche un attore improvvisato come l'anziana Michina ha diritto alla sua
scena, alle sue battute e alla sua giusta dose di applausi. Un posto d’onore
viene riservato a “nonna Nella”, personaggio realmente esistito e
descritto esattamente com’era: litigiosa, testarda ed estremamente
vitale.
Emanuela
Bosisio - Un filo di sangue
Con un taglio in parte lirico e in parte narrativo, l’autrice
evoca un personaggio che rappresenta per lei un eroico simbolo di
dedizione e sacrificio. Si tratta di un partigiano, Erminio, ucciso a 21
anni e ricordato da un cippo eretto nel luogo della sua morte. Proprio in
prossimità di quel luogo è nata ed ha trascorso tutta la sua esistenza
di ragazza, moglie e madre la narratrice, che per lungo tempo, però, ha
ignorato quella pietra grigia e
ciò che essa testimonia: il personaggio e la tragica vicenda di Erminio.
Ora, idealmente scrive a quel giovane partigiano, per scusarsi di non
essersi troppo a lungo accorta di lui e per rendergli il debito onore:
grazie a lui – e ai giovani come lui – lei è potuta nascere e vivere
in un paese libero. Erminio – come un novello e diverso Dorian Gray –
è rimasto per sempre giovane, perché perennemente giovane è –
dovrebbe essere – il suo esempio di supremo sacrificio per la libertà.
Davvero, quello di Emanuela Bosisio (giornalista televisiva, classe 1964,
di Prato Sesia), è un accorato e sincero tributo alla Resistenza e ai
suoi valori più alti.
Davide
Ettore Nosengo - Three little shy samurai
Tre giovanissimi amici, in una estate di metà anni ’90, spinti
da una voglia matta di sfondare la noia eccezionale
e il vuoto spinto della loro
provincia cronica,
progettano una fuga: in sella ad un motorino 50 (la loro Harley Davidson!)
si allontanano per ben 5 Km, verso la festa dell’Unità di un paese
vicino…! Un’avventura adolescenziale vecchia maniera, rievocata dall’autore
con tenera leggerezza e garbo narrativo. Davide Ettore Nosengo, classe
1977, è di Piossasco, nel Torinese.
Marco
Amalfitano - Venuti da lontano...
I venuti da lontano di questo racconto sono una coppia sfasciata di ex
sessantottini della periferia di Milano. Come tutti quelli della loro
generazione, credevano di venire da lontano per andare lontano. Invece lui, cinquantenne, è invecchiato nel corpo e
nell’anima: grottescamente adiposo,
non crede più a niente; festeggia il compleanno in un bar qualunque
sbronzandosi con pessimo vino, in totale solitudine, perché la compagna
lo ha appena lasciato, non sopportando più il suo squallido
imborghesimento. Ma anche lei non è da meno: insoddisfatta e in disarmo, vorrebbe indietro i suoi anni, al cui solo pensiero prova un’angoscia
che le fa venir voglia di urlare.
Partecipa ad una deludente festa di Rifondazione, dove sbotta contro l’impotenza
della sinistra e finisce a letto con uno sconosciuto. Proprio mentre meccanicamente…
con aria distratta si slaccia il reggiseno, dal televisore le giungono
il volto e la voce di un signore col
lifting bardato di cerone che garantisce al popolo italiano che l’amore
vincerà ancora una volta sull’invidia e sull’odio. Con tutte le
forze, allora, maledice l’ex compagno e l’intero Sessantotto. Marco
Amalfitano (classe 1980 di Novara) delinea un quadro davvero amaro, un
triste ritratto di una generazione fallita che inciampa nelle proprie
macerie.
Corrado
Trione - Tempore mortis
In città non ci sono i tiletti funebri. È difficile, in città,
che si sappia se sei morto. Da questa constatazione prende le mosse Tempore
mortis, un racconto che non racconta ma ipotizza, fatto non di persone
ma di personaggi. Se la signora Gina morisse in città, se la signora Gina
morisse in provincia. Un gioco letterario intessuto di realtà, con tanta
malinconia da far sorridere. Corrado Trione, classe 1984, vive scrive
studia e lavora nel canavese. La signora Gina vera invece, classe 1914,
vive tuttora in un ricovero per anziani a Milano. Pare sia triste: nessuno
la va a trovare. Perché la morte bacia, ma la vita imbroglia.
Luca
Platini - Per un pugno di sogni
Luca Platini è nato a Borgomanero nel 1979 e vive a Fontaneto
d'Agogna in provincia di Novara. Giornalista pubblicista, nel 2009
pubblica Ovunque e da nessuna parte, il suo primo romanzo, edito da
La Riflessione – Davide Zedda Editore. Per un pugno di sogni racconta,
con gli occhi di un cronista di nera e con una scrittura agile ed ironica,
un intreccio di storie accomunate dalla sorte di un lavoro precario e di
una seguente esistenza povera di alti e ricca di bassi. Sullo sfondo di
una società “obesa nella pancia e scheletrica negli arti”, emergono
le istantanee in chiaroscuro del disagio quotidiano di tanti giovani e
meno giovani.
Crediti
Cartaspina Edizioni per Associazione Musico Culturale
Balla Coi Cinghiali, via Unità d’Italia n. 2 - 17024 Finale Ligure (Sv).
Il libro è stato realizzato grazie alla collaborazione di AsapFanzine ed
Edizioni OMP.
Si ringraziano Roberto Conti e Giannino Balbis per i preziosi
contributi, Umberto Mazzei e Giuseppe Polizzi per i consigli e
il supporto tecnico. Tutti i giurati e quanti, in questi due anni, hanno
contribuito al successo del premio letterario "Provincia coronica".
Grafica di copertina di Luca Ghilino.
Illustrazione di copertina "La Bora e il ragioniere" di Ilaria
Demonti.
Siti
e riferimenti
http://cartaspinaedizioni.blogspot.com
www.ballacoicinghiali.it
www.asapfanzine.it
www.edizioniomp.com
Cartaspina
Edizioni
Cartaspina Edizioni è un progetto che nasce in seno all'Associazione
Musico Culturale Balla Coi Cinghiali e prende avvio a Pavia nel 2009, col
desiderio di creare un nuovo e libero spazio per scrittori di poesia e di
prosa, e diffondere contributi critici di studiosi già affermati e
meno noti.
Nell'intento di favorire una libera condivisione del sapere, Cartaspina
adotta per le sue pubblicazioni una licenza Creative Commons: le opere
stampate sono scaricabili gratuitamente da internet.
Il nostro progetto editoriale, ponendo l'attenzione all'ambiente come
propria prerogativa, realizza i propri volumi interamente in carta
ecologica e riciclata certificata. Il progetto nasce senza scopo di lucro:
i proventi ricavati dai libri vengono interamente reinvestiti in nuove
pubblicazioni.
Dal
premio "Provincia cronica" a "Sono qui"
I racconti pubblicati in questa antologia hanno partecipato alle due
edizioni del premio letterario Provincia cronica,
che combina la passione per la musica a quella per
la letteratura. Il concorso è nato nel 2009 grazie
alla collaborazione tra Asap-Fanzine, sito che
racconta la musica vissuta dai fan (www.asapfanzine.it),
e l'Associazione Culturale Balla coi Cinghiali, che
da anni organizza l'omonimo festival musicale a
Bardineto (www.ballacoicinghiali.it). La giuria del concorso,
composta da professionisti dell’ambito musicale e
letterario, ha particolarmente valorizzato nella scelta dei racconti
il legame con la musica.
Bando 2011
Edizione
2010 Edizione 2009
  
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Presentazioni
20 agosto - Bardineto (Sv)
Festival Balla coi cinghiali
ore 12.30
1 settembre - Punto
Radio
trasmissione Pausa caffè
dalle 13 alle 14
in replica dalle 20 alle 21
www.puntoradio.net
21 settembre - Radio
City
intervista, ore 18 circa
www.radio-city.it
26 settembre -
Cerano (No)
Cerano Street Festival
piazza Crespi
letture con accompagnamento
musicale di Elia il merlo
ore 17.30
9 ottobre - Novara
Caffè Croce di Malta
via Biglieri, 2
intervengono gli autori
ore 17.30
Per acquisti
info@asapfanzine.it |