Poesia
  Speranze di una farfalla, un piccolo gioiello in cui le parole fluiscono leggere disegnando arabeschi dorati
  Roberto Conti
  Capita frequentemente che i giovani si cimentino con espressioni artistiche quali la pittura, la musica la poesia. Capita ancor più frequentemente che i risultati siano carichi di buona volontà, ma di fatto scadenti o magari la fotocopia di qualcosa di già sentito. Di recente ho avuto la fortuna di leggere “Speranze di una farfalla” la raccolta di poesie e racconti di Viviana Noce. Si tratta di un volumetto autoprodotto, minimale nella grafica, ma estremamente curato. Un piccolo capolavoro comunicativo a partire dal titolo.
Viviana ci porta sul suo pianeta, fatto di momenti bui pervasi da desideri, sogni e da una grande voglia di vivere, di conoscere il mondo nelle sue manifestazioni più pure e spontanee. Ogni singola parola di “Speranze di una farfalla” trasuda, si fa portavoce, delle emozioni dell’autrice che lasciandosi cullare nell’onirico volo di una farfalla resta consapevole della fragilità e della delicatezza dell’esistenza.

Perché questa raccolta?
“Ho sempre avuto la passione per la scrittura. Ho sempre cercato nuovi modi di esprimermi, stimoli per poter comunicare, usando un linguaggio a me congeniale, che fosse comprensibile. I miei pensieri non sono semplici e cerco di riformularli, allargando gli orizzonti del mio modo di essere. Questo è il risultato, solo una piccola parte di quello che sono.”

Note sull’autore
Nasce a Nuoro 33 anni fa. Coltiva la passione per l’arte nelle sue molteplici sfaccettature. Ama disegnare, si diletta nella scrittura, a modo suo, costruisce e gestisce siti web e si cimenta nelle forme artistiche a lei più congeniali. e-mail: butterflyhope72@yahoo.it
 

Ho chiesto a Viviana, che prima di tutto è un'amica molto speciale, di raccontarci qualcosa di lei. Ecco il suo messaggio...

Mentre scrivo ascolto Jeff Buckley... una delle poche cose che non tramontano mai... una delle poche cose che, anche tra 50- 100 - 1000 anni, potrà sempre essere evergreen, come i Beatles, come i Doors, i Nirvana e poco altro.
Sono una di quell persone che legge tantissimo ma libri e non riviste.
Non guardo la televisione che per me è un mezzo insulso e pieno zeppo di boiate come fictione reality, e per me è utile solo per guardare un bel film.
Non ascolto la radio perchè dalle mie parti non ci sono stazioni che trasmettono rock e sono stanca di ascoltare hip hop, dance o r'n'b.
Non vado al cinema, tranne rare volte, perchè c'è un solo cinema nella mia città, che trasmette solo film da cassetta e acquisto dvd solo in offerta perchè costano troppo, idem per la musica.
Ciò che leggo, ascolto, ammiro, deve lasciare in me una traccia indelebile, se no, è inutile che mi si dica che ha preso il premio Oscar o che è primo in classifica.
Qualche esempio? I miei films preferiti sono Trainspotting, Natural Born Killers, Pulp fiction, Vanilla sky, The dreamers, Essere John Malkovich e quasi tutto di Tim Burton.
Musicalmente prediligo cose che non esistono più, come quelli che ho citato e di recente poco, penso solo Kean, Embrace e Evanescence.
Amo la musica italiana cosiddetta "alternativa".
Perchè so di essere una persona fuori dal comune, scomoda, che dice le cose come stanno e parla guardandoti dritta negli occhi.
Oggi la gente si è imbastardita.
Và in giro a cercare divertimenti facili, a mostrare il corpo, anzichè l'anima, a far credere di essere migliore.
E questo mondo non mi piace, non riesco a vicerci.
A 32 anni, non riesco a viverci.
Una donna disabile di 32 anni, sensibile, colta e intelligente ma sicuramente, non bellissima, non riesce a vivere in una città gretta come la mia, dove non ci sono spazi per chi ama cose di spessore.
Questo è il mondo dove viviamo ogni giorno e dove mi scontro con la gente che sa giudicarti dal di fuori.
Ma io sono me stessa e sopravvivere non vuol dire vendersi al migliore offerente.
Vuol dire dimostrare di essere intelligenti e di valere a qualcosa, di fronte al mondo che la fa facile solo con chi non vale a nulla.
Allora, rimangono le mie poesie, le mie fotografie, i miei pensieri, la mia lucida follia.
Di una persona come voi, che ha voglia di vivere.
Con amore, Viviana Noce

 
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