
Nel loro genere sono probabilmente la band
più longeva d'Italia. Li abbiamo incontrati in occasione
della loro data novarese, nel luglio del 2005.
L'album ormai è uscito da parecchio
tempo e nonostante questo continuate a macinare date e i fan
continuano ad aumentare. Il segreto del vostro successo?
Dava e Lo Scandinavo: L'album è uscito nel marzo del 2004 e
ormai abbiamo portato avanti un tour di oltre 100 date.
Negli anni ci siamo costruiti un buon seguito e i concerti
sono sempre con parecchia gente. Con le apparizioni tv (il
riferimento è a Zelig) il pubblico è aumentato molto. La
tv è stata importante per farci conoscere ad un pubblico
vasto, comunque rimaniamo un gruppo underground. La scelta
di andare in tele l'abbiamo fatta non tanto per farci
pubblicità, ma perché ci piaceva... Se ci avessero chiesto
di suonare a Miss Padania non lo avremmo fatto!
Oltre all'aspetto della notorietà,
come è stato lavorare allo Zelig, di cui se non sbaglio sei
stato anche autore? Dava: L'esperienza dei
programmi comici è stata molto formativa. Abbiamo
conosciuto un mondo nuovo e un approccio al lavoro
completamente diverso.
Vi siete definiti gruppo underground,
ma non pensi che questa definizione sia comunque riduttiva.
Magari i canali di diffusione che utilizzate voi non sono
quelli "tradizionali", ma arrivate comunque a
molta gente... Dava e Lo Scandinavo: Noi, come
altri gruppi che propongono il nostro stesso genere,
nasciamo nei centri sociali. Lì ci permettevano di
suonare... poi c'è chi ha avuto fortuna, ci sono stati
anche dei cambiamenti nei gusti della gente... A volte può
capitare di avere un momento di maggiore visibilità, ma il
contesto rimane sempre, almeno per il momento, marginale.
Alcuni dei componenti del gruppo sono
impegnati anche in altri progetti e suonano di frequente con
altri gruppi, come mai? Lucio: Nell'ambiente ci si
conosce un po' tutti e capita che ci si dia una mano e si
suoni con qualche altro gruppo per sopperire ad un momento
di necessità. Ad esempio Lo Splendido suona con gli Shandon
come trombonista. Questa sera con noi suonerà Specchio dei
Matrioska... soprattutto nella sezione fiati i musicisti non
sono così numerosi.
Sono stato ad un vostro concerto
qualche tempo fa e mi pareva che nonostante i tanti dischi
fatti il pubblico preferisse le "hit storiche",
tipo Cheope, per intenderci Dava e Lucio:
la vita di un disco underground è molto più lunga di un
disco normale: non ci sono singoli in rotazione, non c'è
promozione. Automaticamente i pezzi vengono orecchiati
soprattutto ai concerti e ci vuole tempo perché un brano
venga apprezzato e conosciuto.
Avete particolari progetti per il
futuro? Dava, Lucio e Lo Scandinavo: Fino alla
fine di ottobre saremo in tour. Nel 2006 per i quindici anni
dalla nascita della band ci sarà una sorpresa. Abbiamo in
progetto qualcosa che potrebbe essere un greatest hits
oppure un disco dal vivo... in ogni caso ci saranno anche
degli inediti. Nel contempo stiamo anche portando avanti un
progetto parallelo con l'etichetta Maninalto, da noi
fondata. Nel nuovo anno dovrebbero uscire tre produzioni non
legate allo ska punk: i Mesas (stoner), OfficinAlchemike
(post power pop) e una raccolta di videoclip di gruppi
indipendenti realizzata in collaborazione con altre
etichette. Si chiamerà Fuori dagli Sche(r)mi e sarà
l'occasione per promuovere video altrimenti quasi
impossibili da vedere.
L'ultima domanda sul video di Licantropite:
è vero che è stato copiato da Fat Boy Slim? Dava,
Lucio e Lo Scandinavo: Sembrerà impossibile ma l'idea
concettuale del video è esattamente la stessa... ovviamente
no lo abbiamo girato a budget limitato, mentre Fat Boy Slim
ci ha messo dentro un bel po' di soldi... |