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Yuppie Flu come i
Radiohead |
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Scarica
il disco e pagalo quanto vuoi |
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Roberto
Conti |
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Lo
scorso autunno furono i Radiohead a lanciare il disco In
rainbows lasciando che il pubblico decidesse il prezzo
dei download, oggi sono gli Yuppie Flu a riprendere
questo modello per lanciare il nuovo disco Fragile
forest, pubblicato sul loro sito un po' a sorpresa.
Tre i pacchetti di acquisto proposti dalla formazione
marchigiana:
- il download dei file MP3 a 160K, con
prezzo libero (anche gratis, se si vuole); gli MP3 più
il preordine di un cd a tiratura limitata con libretto
illustrato, a 15 euro; gli Mp3 più il cd limitato più
una t-shirt, a 25 euro.
Seguendo un altro trend sempre più diffuso online,
l'operazione non è stata minimamente preannunciata e il
disco è finito su Internet poche ore dopo il
completamento del missaggio. In breve la notizia ha
fatto il giro della rete - e dei media - e sembra
proprio che l'iniziativa abbia riscontrato un ottimo
successo, abbinata anche al concorso per vincere alcuni
biglietti per le prime date del tour. Intanto il fatto
di poter decidere quanto pagare il disco rivela la
generosità di alcuni fan. Secondo quanto dichiarato da
Francesco Chielli, bassita della band, in un'intervista
a La Stampa: <La prima impressione è che il
pubblico, quando sente direttamente la responsabilità
di decidere quanto pagare, sia più generoso del
previsto. E soprattutto, scelga da un punto di vista
puramente personale. Arrivando a contare persino i
centesimi di euro: c'è chi paga 3,75, chi 4,20, chi
4,65. E' divertente: mi immagino la persona davanti al
pc che ci pensa un po' su e poi decide: massì, facciamo
4 euro e 20 centesimi>. L'operazione Fragile
Forest è un esperimento in continua evoluzionei e
non è ancora stato deciso come verrà sviluppato in
futuro. Gli Yuppie Flu sono praticamente padroni di se
stessi, visto che sono anche fondatori della loro
etichetta discografica, la Homesleep. Sempre
nell'intervista su La Stampa si apprende che il disco
uscirà ei negozi a maggio. Poi forse anche il vinile.
<Non abbiamo ancora deciso cosa fare dei download, se
lasciarli attivi o toglierli dopo qualche settimana -
dichiara ancora Francesco Chielli - La Audioglobe, che
distribuirà il cd, non ci ha fatto alcuna pressione.
Vedremo come procedono le cose e decideremo>.
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