INCONTRIAMO Yo Yo Mundi
  Dal vivo sulle immagini di Sciopero
  Giovanna Oceania
 

Un autorevole giornale inglese li ha definiti “i Clash con la fisarmonica”, un altro “degni di Morricone”. Sono gli Yo Yo Mundi, band di Acqui Terme che incide per la Mescal di Nizza Monferrato. Lo scorso mese sono partiti per un tour di nove date in Gran Bretagna e Irlanda per riproporre la sonorizzazione di “Sciopero”, lo storico film muto di Ejzensteijn. Paolo Archetti Maestri, voce del gruppo, ne è ovviamente soddisfatto.

Come commenti quest'esperienza? 

Che dovrei dire? Per un gruppo italiano fuori dai circuiti è una cosa fuori dal mondo. Suonare al Barbican di Londra, un centro culturale in un palazzo di sei piani dove ci risulta che il solo artista italiano ad esibirsi sia stato Paolo Conte…

Come è nata l’esperienza di “Sciopero”?

Siamo piaciuti la prima volta un anno fa: ce ne siamo resi conto quando abbiamo visto nel pubblico anche Neil Tennant dei Pet Shop Boys, loro avevano sonorizzato da poco “La corazzata Potemkin”. Neil si è congratulato con noi: “Facciamo cose diverse – ci ha detto – ma con punti in comune”. In Inghilterra le colonne sonore italiane hanno grande fascino e che un gruppo italiano si dedicasse al commento sonoro di un kolossal sovietico ha destato curiosità.

Questa esperienza vi ha aperto nuovi mercati?

C’è stato un effetto domino. Sono uscite recensioni positive, un’etichetta americana si è occupata di noi: il nostro cd “Sciopero” è finito nelle vetrine del Virgin megastore di New York. Addirittura tutta la nostra discografia in vendita in un negozio di Piccadilly circuì. Poi in questo periodo abbiamo suonato anche, in due occasioni, per le olimpiadi con un buon ritorno di visibilità

Qualche altro progetto discografico?

È appena uscito il nuovo singolo “L’ultimo testimone”, tratto dal disco “Resistenza”. Il videoclip è già in rotazione su alcune emittenti musicali. Il prossimo lavoro sarà dedicato alla Divisione Acqui… certi temi ci appassionano sempre!


 
Home
Archivio articoli
Report live
Dischi & demo
Interviste
Chi siamo

 

on line da ottobre 2004